Con Luca Salatino relegato a pochi minuti per puntata e Matteo Ranieri così confuso da passare a una corteggiatrice all’altra, stufandosi quasi subito di ognuna di loro, il trono classico di Uomini e Donne appare sempre più in crisi e rappresenterebbe addirittura il momento meno visto delle varie puntate del talk show, soprattutto in confronto al grande seguito ottenuto dal trono over.
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Uomini e Donne, trono classico sempre più in crisi
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Per questo motivo, Maria De Filippi è corsa ai ripari e ha preso una decisione che potrebbe segnare la definitiva messa in crisi – o addirittura la fine – del format ventennale con tronisti e corteggiatori. La conduttrice, infatti, ha scelto di non far arrivare una nuova tronista o un altro tronista come sembrava inizialmente. Al contrario, ha deciso che anche qualora il trono di Matteo finisse molto prima del previsto (come sembra destinato a succedere), il trono classico riprenderà solo al settembre.
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Questo vuol dire che quasi certamente si arriverà a giugno con il solo trono over e le vicende di dame e cavalieri. Il pubblico sui social, tuttavia, protesta: tanti telespettatori sostengono infatti che non sia il meccanismo del trono dei “giovani” in sé ad aver stancato, quanto i protagonisti scelti dalla redazione di Uomini e Donne, che secondo i più non sarebbero assolutamente all’altezza del loro ruolo, come accadeva invece in passato.
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Ne è una prova il fatto che l’ultimo tronista di successo, cui un po’ tutti si ricordano e il cui percorso nel programma era seguitissimo, è stato Andrea Damante, la cui esperienza tuttavia risale al lontano 2016. Da quel momento in poi, sono stati più i troni flop di quelli andati realmente in porto con una scelta sentita.