Tra le tante voci controcorrente sulla morte di Diego Armando Maradona, non sfugge quella di Marco Cartasegna. L’ex tronista di Uomini e Donne, che oggi è molto impegnato in politica, è stato molto duro con il calciatore e i suoi fan. “Sembra che sia morto Maradona. Andando oltre il far finta che me ne freghi qualcosa, mi dispiace perché è morta una persona, ma non me ne frega niente” ha tuonato Cartasegna.
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E ancora: “Ho trovato una risposta a una domanda che mi facevo da anni: quando il corpo umano può resistere al devasto più totale di droga? Ecco, la risposta è sessant’anni. A tutte le persone che stanno dicendo che è stata l’ennesima tragedia, che non vedono l’ora che finisca questo 2020: non è stato il 2020, è stata la cocaina!”. E anche se le parole dell’ex tronista sono davvero forti, è impossibile negare gli eccessi di Maradona e la sua arcinota dipendenza dalla droga.
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Ma i tifosi napoletani non l’hanno presa affatto bene e sono partite minacce di morte e auguri di malattia. “Rispondo ai napoletani che mi stanno scrivendo in modo così affettuoso e copioso: non è che se mi insultate cambio idea o cancello le stories” ha replicato dell’ex tronista di Uomini e Donne. “Il politically correct a me non piace, moriremo di politically correct. Non devo stare a quello che voi pensate perché sennò mi insultate, non mi interessa. Rivendico tutto quello che ho detto, anche se sbagliato […] non accetto queste dinamiche di odi”.