Giorgio Manetti ha lanciato accuse velate all’ex compagna Gemma Galgani, conosciuta alla corte di Uomini e donne, in occasione di una nuova intervista concessa ad un noto settimanale di gossip. In particolare non ha lesinato parole al vetriolo alludendo alle presunte motivazioni della solitudine perenne dell’ex torinese, senza risparmiarsi poi sul conto del dating-show di Maria De Filippi. Scopriamo insieme, nel dettaglio, cosa ha dichiarato il cavaliere toscano.
Uomini e Donne news, Giorgio Manetti nostalgico della “vecchia” Gemma Galgani
Uomini e donne news, Giorgio Manetti parla di nuovo di Gemma Galgani
Il cavaliere toscano ed ex volto storico di Uomini e donne, Giorgio Manetti, è tornato a parlare della sua ex torinese, Gemma Galgani, in un’intervista concessa al settimanale Oggi e riportata in rete da igossip.it. Nel dettaglio, nel suo nuovo intervento “il gabbiano” ha rilasciato parole sia positive che negative sull’ex storica, per poi pronunciarsi non troppo velatamente anche sui motivi legati al suo addio al Trono Over del programma di Maria De Filippi.
Gossip Uomini e Donne, Giorgio Manetti commenta il lifting di Gemma Galgani
Giorgio Manetti e le accuse velate a Gemma Galgani di Uomini e donne
Nel suo ultimo intervento concesso a mezzo stampa, Giorgio Manetti si è pronunciato sull’ex compagna, Gemma Galgani, gettando qualche ombra a margine della perenne singletudine della torinese: “Lei è una colonna portante del programma, predica l’amore, ma trovo la cosa scontata, anche ripetitiva. Mi spiace se non riesce a trovare l’uomo giusto… forse c’è dell’altro sotto…”.
Giorgio Manetti getta ombre sulla redazione di Uomini e Donne: “Davo fastidio a qualcuno”
Il gabbiano si pronuncia sull’addio a Uomini e donne
Nel corso della sua nuova intervista, Giorgio Manetti si è pronunciato non troppo velatamente anche sui motivi legati al suo addio al dating-show di Uomini e donne, facendo nel dettaglio riferimenti ai fastidi provati nella sua partecipazione al Trono Over: “Non sopportavo più l’atteggiamento offensivo del pubblico e di qualcun altro. Non si possono offendere i partecipanti”.