Amici 20 si avvia alla conclusione: mancano poche puntate alla finale del serale, che culminerà con la proclamazione del vincitore di questa edizione, e il gioco si fa davvero duro. In particolare per alcuni degli allievi rimasti. E se il cantante Aka7even ha litigato nuovamente con la sua maestra Anna Pettinelli e il collega Deddy è finito in lacrime dopo un duro confronto con Rudy Zerbi, anche il ballerino Alessandro Cavallo ha i suoi grattacapi.
Amici 20, il crudele scherzo ai danni di Deddy
Amici 20 come il Grande Fratello? A farne le spese è il ballerino Alessandro Cavallo
In questo caso, però, ad avercela con lui non sono i professori (nella fattispecie Lorella Cuccarini, della cui squadra fa parte), bensì i colleghi. In primis, Deddy e Tancredi. E tutto questo “per colpa” degli autori, che hanno chiesto ai ragazzi chi volessero in finale e hanno poi mostrato le loro risposte agli altri; così facendo, secondo gran parte dei telespettatori hanno ottenuto il risultato di mettere zizzania tra loro e di cadere in dinamiche che sono tipiche dei reality show tipo il Grande Fratello, non certo di un talent dove più che i rapporti tra i concorrenti dovrebbe essere messa in risalto esclusivamente la loro arte. Tanto più che si è creata una situazione molto sgradevole. Se infatti Alessandro qualche ore prima aveva detto a Deddy e Tancredi che per lui erano due dei finalisti, interrogato dagli autori in una sorta di “confessionale”, il ragazzo ha detto l’esatto contrario.
Amici 20, cambia il regolamento: il pubblico si divide
Ovviamente i due cantanti non ci sono rimasti bene quando l’hanno saputo e di lì a poco hanno avuto un confronto con il ballerino, che è apparso molto provato da queste recriminazioni. Ora il pubblico si interroga: c’era davvero bisogno di innescare un simile meccanismo, quando mai come quest’anno i ragazzi andavano d’amore e d’accordo tra loro? E ancora, Alessandro Cavallo è stato fatto passare per il “cattivo” della situazione, ma lo è davvero? Noi – e molti altri telespettatori – crediamo di no.