Da quando qualcuno ha fatto il suo nome, additandola come l’influencer che avrebbe “fatto la spia”, chiamando la polizia alla festa dell’attaccante dell’Inter Romelu Lukaku, l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne Giulia D’Urso non ha trovato pace. La ventiquattrenne leccese, che attualmente fa l’influencer e la modella sui social, era tra i partecipanti della festa di compleanno (o meglio, della cena, come sostengono le dichiarazioni provenienti dal club nerazzurro) che si è tenuta in un prestigioso hotel a quattro stelle nel centro di Milano.
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Pare fosse stata invitata da Hakimi, e dopo l’irruzione della polizia, che ha multato diversi calciatori interisti (sebbene l’Inter lo neghi con forza), si è cominciato a mormorare che fosse stata proprio lei a chiamarla allo scopo di farsi un po’ di pubblicità gratuita. Da qui è scoppiato un vero e proprio caos e la D’Urso è stata letteralmente massacrata sul web. Come ha denunciato lei stessa su Instagram, le sono arrivate persino minacce di morte, oltre a insulti irripetibili di gente che senza neanche conoscerla le ha dato della poco di buono.
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A difendere l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne, anche Giulio Raselli
In lacrime, l’ex corteggiatrice ha ribadito di non essere lei la “spia” e ha avvisato che denuncerà chiunque continuerà a insultarla e diffamarla. Del tutto a sorpresa, in difesa di Giulia è intervenuto il suo ex conosciuto proprio a Uomini e Donne, il tronista piemontese Giulio Raselli. A chi gli chiedeva cosa ne pensasse del gossip riguardante la sua ex, il ragazzo ha risposto senza mezzi termini che lui conosce molto bene Giulia, e ci metterebbe la mano sul fuoco sul fatto che lei non farebbe mai e poi mai un’infamata del genere.
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E in effetti, lui di certo la conosce molto meglio degli utenti del web, che spesso – come in questo caso – attaccano un personaggio pubblico per partito preso, senza curarsi del fatto che non ci sono né indizi né tanto meno alcuna prova che inchiodi Giulia D’Urso alle sue presunte responsabilità.